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E' noto
che gli affettati si prestino, più di altri alimenti da conservare in
frigorifero, al deterioramento nel tempo. Si parla di qualche giorno,
ma anche tale breve periodo può essere superato facilmente quando si
adottano alcuni suggerimenti che, peraltro, non costano nulla se non un
po' di attenzione. Dunque, per proteggere salami, formaggi a fette, prosciutto cotto o crudo, mortadella, porchetta, capocollo e tanto altro ancora, si possono seguire i consgili che si forniscono di seguito. Bisogna aggiungere che il sistema è valido per tutto ciò che sia da proteggere in frigorifero dall'aria, quindi anche per la carne in genere, come il petto di pollo o di tacchino, gli arrosti e le fettine di vitello, il girello, la fesa, il filetto, tanto per fare degli esempi. Difatti, se la temperatura bassa del frigo ritarda il deterioramento dei cibi, vi è da rilevare che esiste proprio il contatto con l'aria che genera l'ossido e, perciò il cambio non soltanto del colore dell'alimento quanto anche del gusto e, naturalmente, di tutte le qualità organolettiche. Come conservare accuratamente affettati e altri cibi Il riferimento è agli affettati perché con essi è più facile percepire il suggerimento. Ecco di che si tratta. Dal salumiere si ricevono le fette tagliate e sovrapposte, custodite dentro involucri di carta trasparente e poi dentro altra carta esterna. Spesso, una volta aperto il contenuto, qualora ce ne sia altro da conservare nel frigorifero, non si fa caso a un fattore molto importante: l'aria che potrebbe restare imprigionata fra una fetta e l'altra, oppure sull'ultima fetta quando è ricoperta dalla pellicola trasparente di protezione. Come fare? Prima di chiudere il tutto e piegarlo per deporlo in un contenitore a chiusura ermetica, occorre stirare con la mani il piano degli affettati, in maniera che sia spinta fuori, di lato, l'aria che sia rimasta casualmente imprigianata. Non ci vuole molto se non un attimo di controllo e cura. Quindi occorrono due fattori determinanti:
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