Scrittorisezione di |
Valutazione della casa
editrice Elara
La casa
editrice denominata Elara, di Bologna, pubblica narrativa
con particolare riferimento alla fantascienza.
Questa è una breve presentazione della casa editrice: “Il meglio della fantascienza e del fantastico; i libri più belli, gli autori più emozionanti, le traduzioni più accurate. L’universo della tradizione LIBRA e PERSEO LIBRI si ritrova in ELARA.” Per gli autori c’è una lunghissima pagina a essi dedicata dove si invita a essere lettori della casa editrice per non essere scartati come autori, e altre innumerevoli regole che non è il caso di riportare. Ciò che più importa è la seguente modalità d’invio dei manoscritti, se del caso: “E allora, diciamo che si esaminano esclusivamente testi inviati in forma cartacea, quindi con esclusione di invii per e-mail, all’indirizzo redazionale ELARA S.R.L. - Casella Postale 2022 - 40137 BOLOGNA EMILIA LEVANTE. Si consiglia l'invio in plico raccomandato perché non rispondiamo in alcun caso di disguidi o smarrimenti. È importante che l’autore conservi sempre una copia del suo testo, in caso di non impossibili smarrimenti.” Questi sono i dati per i contatti: “ELARA srl - Casella Postale 2022 40137 BOLOGNA email info@elaralibri.it” Dalla lettura della suddetta pagina, esageratamente complessa e prolissa per un autore che vorrebbe sol-tanto proporre la propria opera, si deduce che non sia il caso di mandare un dattiloscritto a chi non lo vorrebbe, come si fa anche capire nella prima parte dell’elenco di regole per il popolo dei collaboratori. Ossia, in redazione ci sono scaffali pieni di manoscritti e non c'è tanta voglia e tempo di leggerne di altri? Tuttavia si dice che non si chiedono contributi economici all’autore e questo è un bene. Nostro giudizio Il giudizio è neutro. E' inutile perdere tempo con chi non vuol sentire. In rete ci sono centinaia, se non migliaia, di altri editori che non chiedono contributi agli scrittori e offrono migliori garanzie e cordialità di rapporto. Torna all'elenco di case editrici che non chiedono contributo. |
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